Franco Bonetti

Nasce a Firenze il 29 giugno del 1958. Dopo il suo trasferimento a Reggio Emilia frequenta l’istituto d’arte “D. Chierici” sotto la guida di Vittorio Cavicchioni (Disegno) e Graziano Pompili (Valori plastici).

Prosegue gli studi a Rieti con Silvano Silvani e nel 1979 entra al Teatro Municipale di Reggio Emilia, dove ha modo di collaborare con vari registi e scenografi: Gae Aulenti, da Sandro Sequi a Luca Ronconi, da Rouben Ter-Arutunian a Kvetoslav Bubenik, da Pierre Simonini e Pier Luigi Pizzi a Wolf Siegfried Wagner.
Dal 1981 lavora a diverse cartelle di grafica fra le quali una sull’opera I VespriSiciliani di Verdi, in collaborazione con Aligi Sassu. Comincia ad interessarsi alla scenografia e, per il Minimo Teatro, firma scene e costumi di Scheletro d’amore e Barbara dei bassi di Ludovico Parenti.
Collabora alla messinscena de La pazzia senile e La saviezza giovanile di Adriano Banchieri al Teatro Municipale (per la regia di Ivo Guerra).
Nel 1985 incontra Primo Conti del quale frequenta lo studio a Firenze. Collabora alla scenotecnica di Altri libertini dal libro di Pier Vittorio Tondelli (per la regia di Gian Franco Zanetti).
Negli anni a seguire disegna la copertina del libro di poesie Il fiore del silenzio di Ettore Cancellieri, prepara al Castello del Pio di Carpi Tra mito e fantasia e insieme ad alcuni artisti genovesi, partecipa ad una mostra patrocinata dall’E.A. Teatro Comunale dell’Opera di Genova e dal Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia dal titolo Magia del Teatro, ospitata negli spazi teatrali delle due città. Inizia a lavorare ad un ciclo pittorico-grafico, Tassesca, sulla figura e l’opera di Torquato Tasso, che presenta a Genova e due anni dopo a Ferrara.
Firma, per la compagnia La Quinta del Sordo, scene e costumi di La Luna di Plauto di Ludovico Parenti. Per diverse ditte italiane licenzia cartelle di grafica, come Il Maurician d’Ariosto e Quel mulino che si vede e non si vede (un omaggio ad Attilio Bertolucci).
Dal 1991 presenta a Reggio Emilia e a Genova la mostra Tra il chiarore degli eventi e negli anni a seguire licenzia la cartella di grafica Jacopone in concomitanza con l’omonima personale organizzatagli dal Comune di Todi e presentata da Germano Beringhelli. In occasione della XIII Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Sarzana, in contemporanea alla mostra delle opere di Galileo Chini, viene ospitata Jacopone. Tra il 1993 ed il 1995 espone a Reggio Emilia e al Museo d’Arte Moderna di Abano Terme, Fragmenta, ripropone Tassesca sotto la presidenza del Consiglio dei Ministri e per il complesso Monumentale di Santa Maria La Nova a Napoli e presenta nelle sale del Grand Hotel Des Bains a Riccione Riviere/Reveries.
Nel 1996 The Volunteer Committee, The National Ballet of Canada e Spectrum United Mutual Funds presentano al National Theater (O’Keefe Centre) di Toronto una mostra su William Shakespeare dal titolo Il vino e le rose, il cui catalogo comprende un’introduzione di Glen Tetley. Nel settembre dello stesso anno ritorna al teatro firmando scene e costumi di Edipo nei Dialoghi con Leucó di Cesare Pavese, spettacolo organizzato dal Teatro del Mediterraneo e messo in scena da Orlando Forioso all’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza nell’ambito del Festival d’Autunno diretto da Maurizio Scaparro.
Negli anni successivi raccoglie i bozzetti e figurini in una mostra dal titolo Dialoghi con Pavese, presentata nel Chiostro del Complesso Monumentale di S. Domenico a Cagliari dagli stessi Scaparro e Forioso. Espone a Torino Contro tutte le bandiere, con la presentazione di Dario Salani e Il Tour del Grand Tour, in zona Castalia sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento dello Spettacolo), presentato da Lucio Cabutti.
Nel 1999 allestisce a Modena, Reggio Emilia e Torino La carne, la morte, il principe presentata da Vittorio Sgarbi e a Bologna propone la mostra Animula, vagula blandula, rivisitazione delle Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar.
Tra il 2000 e il 2004 firma le scenografie di Lezioni americane di Italo Calvino interpretate da Giorgio Albertazzi (Parigi, Theatre du Rond- Point- Champs Elysees).
A Lugano (Credit Suisse) espone, alla presenza d Enzo Biagi, Il romanzo dei Finzi Contini. Su invito della Sierra Art Foundation (Reno) Nevada ripropone Il romanzo dei Finzi Contini. Nell’ occasione riceve dal sindaco di Reno la proclamazione del “Franco Bonetti Day” per la cultura (17 febbraio).
Realizza due pale d’altare: Ultima Cena e Nozze di Cana e le vetrate per la Chiesa di S. Giuseppe (Reggio Emilia) e prepara, per il museo del Baraccano di Bologna, la mostra Le Mille e un sogno, ispirata ai racconti de Le Mille e una notte con testo critico di Rossana Bossaglia e catalogo edito da De Agostini Rizzoli. In occasione del centenario della nascita di Marguerite Yourcenar, il Ministero per i Beni e le Attività’ Culturali gli propone nell’area archeologica di Villa Adriana (Tivoli) la mostra Segrete Memorie e rende omaggio alla casa editrice Einaudi con la mostra L’indice dello struzzo presentata agli Archivi di Stato di Torino, Milano e Firenze.
Successivamente per il Teatro Stabile di Sardegna realizza scene e costumi per Il Borghese gentiluomo di Molière e all’Archivio Centrale di Stato (Roma) presenta Dialoghi. Lavora a scene e costumi del Marco Polo (Biennale – Teatro di Venezia) per la regia di Orlando Forioso interpretato da Guillaume Depardieu. In contemporanea bozzetti e dipinti delle scene e dei costumi saranno esposti all’Arsenale.
Nel mese di Dicembre del 2006 i Civici Musei di Reggio Emilia in collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma ospitano la mostra Dialoghi ai Chiostri di San Domenico. La mostra sarà poi presentata presso la Torre Civica di San Polo d’Enza nel Gennaio 2007.
Lo stesso anno prepara per le Sale Monumentali della Biblioteca Marciana di Venezia la mostra Vuoto & Sottovuoto. Sarà poi riproposta a Reggio Emilia alla Galleria “Il Cavallino”.
Negli ultimi anni alla biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Palazzo Reale, presenta La pelle del Satyricon. Omaggio a Petronio e Curzio Malaparte. Catalogo Pubblicato da Bolis Editore.
A Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta la mostra Incipit Matilda in collaborazione con la Biblioteca Angelica di Roma.
Viene nominato Socio Onorario all’Istituto d’Arte G. Chierici di Reggio Emilia.
Presenta la mostra -CO2 alla Deutsche Bank di Venezia e alla concessionaria Mercedes-Benz di Reggio Emilia. Realizza per conto Smart – Neacar 10 Smart dipinte a mano per Arte in movimento, catalogo Smart e a Venezia per la Galleria Perl’A presenta Riflessi/on.

Website: francobonetti.com

Facebook

Get the Facebook Likebox Slider Pro for WordPress